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Monitoraggio dei sistemi a bordo per una navigazione sicura

Il monitoraggio completo dei sistemi a bordo assicura dati tempestivi su energia, batterie e sicurezza per una navigazione sicura e continuativa.

Quando l’allarme della sentina suona nel mezzo della notte, quando il caricatore smette di funzionare in banchina o quando il sistema batteria si scarica improvvisamente, il problema non riguarda solo un componente isolato. Il vero problema è la mancanza di informazioni tempestive. Un monitoraggio di qualità dei sistemi a bordo fornisce una panoramica sullo stato dei consumatori chiave, delle fonti di energia e dei sistemi di sicurezza prima che una variazione diventi un guasto, una perdita di autonomia o una ragione per interrompere la navigazione.

Su imbarcazioni più piccole alcune verifiche possono ancora essere effettuate dal proprietario tramite ispezione e controllo degli strumenti. Su yacht, catamarani, imbarcazioni charter o navi con maggiori esigenze energetiche, questo approccio diventa rapidamente insufficiente. I sistemi funzionano simultaneamente, l’imbarcazione può essere senza equipaggio, e un singolo guasto nell’alimentazione, nelle tubazioni o nella ventilazione può causare conseguenze non visibili finché non diventano gravi.

Cosa deve mostrare il monitoraggio dei sistemi a bordo

Il sistema di monitoraggio non è solo uno schermo sul ponte di comando. La sua funzione è raccogliere dati dai sensori, convertirli in informazioni comprensibili e avvisare la persona responsabile quando i valori escono dai limiti impostati. Un sistema ben progettato deve corrispondere all’installazione reale, al modo in cui l’imbarcazione viene utilizzata e al livello di monitoraggio che voi o l’equipaggio potete mantenere.

In pratica, i parametri più frequentemente monitorati sono lo stato delle batterie di servizio e avviamento, la tensione e la corrente di carica, il funzionamento del generatore e dell’inverter, i livelli di carburante, acqua potabile e acque reflue, la temperatura del motore e della sala macchine, l’operatività delle pompe di sentina, i contatti antincendio e di sicurezza e lo stato del collegamento con la terra. A seconda dell’imbarcazione, il monitoraggio può includere il watermaker, i frigoriferi, la climatizzazione, il propulsore di prua, la propulsione elettrica, la produzione solare e altri sistemi da cui dipende la disponibilità dell’imbarcazione.

È importante distinguere tra visualizzazione dei dati e monitoraggio effettivo. Un display che mostra occasionalmente la tensione della batteria non è sufficiente se non misura anche la corrente, lo stato di carica, la temperatura e le fonti di carica. Allo stesso modo, un indicatore della sentina senza informazioni sulla frequenza di funzionamento della pompa può perdere un primo avviso di infiltrazione d’acqua o valvola di non ritorno difettosa.

Le informazioni devono essere utili, non solo disponibili

Troppi dati non correlati possono gravare sul capitano o proprietario tanto quanto dati insufficienti. Perciò ogni parametro deve avere uno scopo: confermare il funzionamento normale, avvisare di deviazioni o aiutare nella diagnosi.

Ad esempio, un calo di tensione può essere dovuto al consumo, a un cattivo collegamento, a un caricatore difettoso o a una batteria a fine vita. Solo il confronto di tensione, corrente, temperatura e storico del carico fornisce una conclusione tecnicamente valida. Il sistema di monitoraggio vale quanto i suoi sensori siano correttamente selezionati, installati e configurati.

Perché batterie ed energia sono il punto di partenza più comune

Il sistema elettrico collega quasi tutte le funzioni di un’imbarcazione moderna. Navigazione, comunicazione, illuminazione, pompe, frigoriferi, argani, pilota automatico e dispositivi di sicurezza dipendono dalla disponibilità di energia. Quando si aggiorna con batterie LiFePO4, si aggiungono pannelli solari, inverter o caricabatterie più potenti, il monitoraggio diventa parte integrante della gestione sicura dell’energia, non un’opzione aggiuntiva.

Il sistema deve mostrare chiaramente da dove arriva e dove va l’energia. Ciò include alternatore, collegamento a terra, generatore, regolatori solari e eventuali caricabatterie DC-DC. Così si può vedere se il banco batterie si sta caricando con la corrente prevista, se il sistema solare produce in base alle condizioni e se ci sono consumatori che gravano inutilmente sul sistema mentre l’imbarcazione è senza controllo.

Per le chimiche delle batterie, le soglie di allarme sono particolarmente importanti. Tensione troppo bassa, temperatura troppo alta o perdita di comunicazione con il BMS non devono essere trattate come semplici notifiche. I limiti sono impostati in base alle specifiche della batteria, al carico reale e alla modalità di funzionamento del sistema. Non esiste un’impostazione universale che si adatti a tutte le imbarcazioni.

Sentina, acqua e sala macchine: sistemi che non aspettano il ritorno dell’equipaggio

L’infiltrazione d’acqua spesso inizia con piccoli attivazioni intermittenti della pompa di sentina. Senza la registrazione dei cicli di funzionamento della pompa la variazione può passare inosservata per giorni. Il monitoraggio del lavoro della pompa, dell’alto livello della sentina e dell’alimentazione della pompa permette una reazione più rapida, soprattutto quando l’imbarcazione è ormeggiata senza equipaggio.

Lo stesso vale per il sistema di acqua potabile. Attivazioni frequenti della pompa di pressione possono indicare perdite, rubinetti aperti, problemi con il vaso di espansione o valvola di non ritorno. Nel caso del watermaker, il monitoraggio della pressione, produzione, salinità e intervalli di manutenzione facilita la manutenzione preventiva e riduce il rischio di funzionamento fuori dai parametri consigliati.

In sala macchine non si monitora solo la temperatura del motore. Sono utili dati sulla temperatura dell’ambiente, ventilazione, alimentazione, fumo, perdite e stato delle pompe. Su imbarcazioni a motore e yacht con generatore spesso una combinazione di più parametri rileva un problema prima che scatti l’allarme motore.

I segnali da non ignorare includono:

  • attivazioni insolite frequenti della pompa di sentina o pressione
  • deviazioni nella corrente di carica rispetto al funzionamento abituale
  • aumento della temperatura del vano batterie o sala macchine
  • connessione a terra instabile e interruzioni ripetute della protezione
  • variazioni del livello del serbatoio non corrispondenti al consumo reale

Ognuno di questi fenomeni può avere cause banali, ma senza controllo dell’impianto non è ragionevole ipotizzare un errore transitorio del sensore.

Visualizzazione locale, monitoraggio remoto e allarmi

Un display locale sul tavolo da navigazione o sul ponte di comando è utile durante la navigazione e le verifiche di routine. Il monitoraggio remoto offre un valore aggiunto quando l’imbarcazione è in porto, all’ancora senza equipaggio o in una località remota. La notifica di perdita di alimentazione da terra, alto livello di sentina o caduta di tensione può consentire un intervento prima che le batterie si scarichino o si interrompa il funzionamento di un'apparecchiatura critica.

Tuttavia il monitoraggio remoto dipende dalla connettività dati, dall’alimentazione e da notifiche configurate correttamente. Se ogni evento minore genera un allarme, l’utente comincerà a ignorare le notifiche. Se le soglie sono impostate troppo ampie, la notifica può arrivare troppo tardi. Perciò la configurazione degli allarmi deve far parte dell’avvio del sistema, con verifica di scenari come perdita dell’alimentazione da terra, attivazione della pompa o perdita di comunicazione col sensore.

Su alcuni sistemi è possibile anche l’accesso o il controllo remoto ma richiede molta cautela. Funzioni che influenzano la propulsione, la ricarica, il generatore o i circuiti di sicurezza non devono essere introdotte senza comprensione degli schemi elettrici esistenti, delle protezioni e delle responsabilità dell’equipaggio. La panoramica dello stato e la segnalazione degli allarmi sono spesso il primo e giustificato passo prima di funzioni di controllo più complesse.

L’integrazione è più importante del numero di dispositivi

Sulle imbarcazioni si riscontra spesso una combinazione di strumenti datati, batterie nuove, regolatori solari separati, protocolli di rete diversi e collegamenti improvvisati derivanti da aggiornamenti precedenti. Aggiungere un ulteriore schermo o applicazione non risolve la causa del problema. Occorre verificare cosa esiste, come comunicano le componenti e quali sono i limiti del sistema attuale.

Il controllo tecnico di compatibilità comprende livelli di tensione, sezioni dei conduttori, fusibili, protocolli di comunicazione, disponibilità dati dai sensori e modalità di trasmissione degli allarmi. Particolare attenzione deve essere posta alla separazione dei circuiti critici, alla marcatura dell’impianto e alle possibilità di assistenza futura. Il sistema deve rimanere comprensibile anche dopo alcuni anni, quando saranno necessari diagnostica, sostituzione di componenti o refit.

A volte è ragionevole iniziare con un monitoraggio base di energia, sentina e serbatoi lasciando la preparazione per future espansioni. In altri casi, soprattutto durante refit o sostituzione dell’impianto elettrico, la progettazione completa fin dall’inizio riduce interventi successivi e adattamenti non necessari. L’entità giusta dipende dalla vostra imbarcazione, rotte, equipaggio e autonomia richiesta.

Dall’ispezione all’avviamento

Un risultato affidabile inizia con la verifica della situazione esistente. È necessario documentare fonti di energia, consumatori, quadri di distribuzione, banchi batterie, reti disponibili e punti critici con precedenti guasti. Successivamente si definiscono parametri di monitoraggio, scelta di apparecchiature compatibili, modalità di visualizzazione e priorità di allarme.

L’installazione include posizionamento corretto dei sensori, protezione e marcatura dei cavi, integrazione ordinata nelle reti esistenti e verifica di ogni canale di misura. L’avviamento non è una formalità: viene confermata l’accuratezza delle letture, testati gli allarmi e l’utente viene istruito sul significato di ciascun avviso e sulle azioni da intraprendere.

Il monitoraggio dei sistemi navali UnLucky considera i sistemi a bordo come parte dell’intero impianto elettrico ed energetico. Perciò, oltre alla selezione dei dispositivi, realizziamo diagnostica del sistema, installazione e integrazione, configurazione, avviamento e assistenza tecnica successiva. Se desiderate sapere quali dati la vostra imbarcazione deve realmente monitorare e come preparare l’impianto esistente per un monitoraggio affidabile, inviate una richiesta per un’ispezione tecnica. Because Luck Has Nothing to Do With It.